Creare app per Android e iOS: opportunità di guadagno

creare app

Sempre più giovani scelgono di avvicinarsi al mondo delle app e di imparare a creare app per Android e iOS come professione. Oggi, infatti, è possibile guadagnare molto bene facendo gli sviluppatori di app e in questo post vogliamo spiegarti come fare per monetizzare la tua app in Google Play, nell’App Store o nel Windows Phone Store.

Creare app per i marketplace del settore

Google Play è il marketplace leader nel mondo delle app con oltre 900 milioni di utenti attivi al mese, tuttavia è sull’App Store che si trovano la maggior parte delle app caricate sul web: un totale di 1.250.000. Pochi sanno, tuttavia, che dietro questi numeri ci sono ben 235.000 sviluppatori di tutto il mondo a cui Apple ha pagato solo nell’ultimo anno ben 5.000 milioni di dollari.

Infine, abbiamo il Windows Phone Store su cui è bene sapere come le applicazioni lì caricate siano quelle con il maggior guadagno per download. Ogni volta che l’utente scarica l’app, nelle tasche dello sviluppatore entrano 15 centesimi, contro i 10 centesimi delle app per iOS e i 2 centesimi delle app per Android. Il motivo? Nello Store di Windows si contano solo 160.000 app, la maggior parte a pagamento, mentre Google Play ospita circa 800.000 applicazioni e per lo più gratuite.

Come vedi, le opportunità per guadagnare imparando a creare app non sono poche!

Come si può guadagnare con le app?

Entriamo ora nel dettaglio analizzando quanto si può guadagnare imparando a creare app. Apple rimane la piattaforma che paga di più i suoi sviluppatori con una media di 4.000 dollari per applicazione. Ecco allora come, in un anno, uno sviluppatore per iOS possa guadagnare 21.000 dollari. Se, tuttavia, il Windows Phone avesse gli stessi numeri e il livello di download di Apple, sarebbe la più importante fonte di guadagno per applicazione. Chi sviluppa, invece, app per Android può guadagnare 1.125 dollari per app, mentre su Windows Phone la cifra sale fino a raggiungere i 6.000 dollari per app. (fonte Yeeply)

I ricavi di chi si occupa di creare app sono distinti, inoltre, tra ricavi per download dell’applicazione, quelli per acquisti in-app e quelli per la visualizzazione degli annunci. Vediamo ora quanto pagano Google e Apple per ogni download.

Su ogni download delle applicazioni a pagamento Google e Apple trattengono circa il 30% dei ricavi e si tratta di un fattore da tenere bene a mente quando si decide il prezzo della app sviluppata. Per ogni ricavo da download, chi crea app riceve solo il 70% dell’importo. Maggiore è il prezzo della app, minori saranno i download per cui il consiglio è definire un basso costo per ottenere un numero superiore di download.

Oltre ai ricavi per download, chi sviluppa applicazioni può contare sui guadagni provenienti dagli annunci pubblicitari e in questo caso è importante aumentare la permanenza dell’utente sulla pagina web. Il segreto per raggiungere questo obiettivo è fidelizzare gli utenti, in modo da far trascorrere loro molto tempo sulla pagina dell’applicazione per aumentare la visualizzazione degli annunci.

Infine, non mancano i ricavi per acquisti fatti in-app e anche in questo caso Google e Apple trattengono una percentuale, rispettivamente del 5% e del 30%. A tal proposito è importante controllare quali sono i prodotti venduti in app e studiare attentamente il piano di business per non perdere soldi.

Creare app per Android e iOS: una professione sempre più richiesta

Chi sceglie di frequentare i corsi per creare app deve sapere che si tratta di una professione sempre più richiesta e che i programmatori, in ambito web e mobile, sono molto ricercati anche in Italia. Tuttavia, diventare programmatore non è semplice e molto spesso chi vuole avvicinarsi a questo mestiere non sa a chi rivolgersi o da che parte cominciare.

Ecco allora che Krill Academy ha deciso di avviare un corso dedicato a chi vuole entrare nel mondo della creazione di app e in particolare ai giovani che vogliono specializzarsi in Sviluppo App e Web. La richiesta principale delle aziende è quella di programmatori veramente competenti e sono ancora troppi coloro che si improvvisano creatori di app o sviluppatori web.

Nel nostro corso potrai imparare comodamente da casa i principali linguaggi di programmazione e le tecniche per creare app, in modo da specializzarti come programmatore Android, programmatore iOS iPhone/iPad, sviluppatore web back-end, programmatore Javascript; WordPress developer e web designer.

Come vedi si tratta di professioni alla base della trasformazione digitale che le aziende di oggi affrontano per restare competitive sul mercato. Non solo: specializzarti sviluppo app e creazione di siti web ti permetterà di entrare da subito nel mercato del lavoro, proponendoti come professionista appassionato, competente e preparato.

Cosa aspetti? Il webinar per imparare a creare app è già disponibile online sul nostro sito, iscriviti oggi stesso!

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Iscriviti alla Newsletter

per ricevere articoli del blog e informazioni sui corsi

Gli articoli del Blog

News

Diventare Copywriter: intervista a Roberto Zambon

Professione copywriter, da sogno a realtà: l’esperienza di Roberto Zambon Se anche tu hai deciso di diventare copywriter allora hai deciso di diventare protagonista della tua vita, scegliendo un mestiere creativo che fonde sogno e realtà. Fare il copywriter significa scrivere testi per il marketing e, come racconta nel suo video Roberto Zambon – docente

Editoria e Copywriting

Ho deciso! Divento copywriter. I vantaggi di iscriversi a un corso

Hai deciso di diventare copywriter… e ora? Il consiglio dei nostri docenti e in generale di chi conosce bene il mondo del copywriting professionale è quello di iscriversi a un corso, dove apprendere le competenze tecniche che vanno ad aggiungersi alla passione, impegno e dedizione necessari a diventare un bravo copywriter. Troppo spesso chi si

Scopri i nostri corsi

Torna su

NOVITÀ DAL MONDO DELLA COMUNICAZIONE, AGGIORNAMENTI SU CORSI ED EVENTI

Iscriviti alla Newsletter