fbpx

Digital Marketing: l’importanza del Data Scientist

digital marketing

Aumenta il numero delle aziende che decidono di inserire al loro interno la figura professionale del Data Scientist, sempre più richiesta tra i tanti professionisti del digital marketing. Cresce, infatti, in ogni settore l’importanza dell’analisi dei dati per la definizione delle strategie di marketing e comunicazione, l’ottimizzazione della campagne ma anche la definizione di piani e calendari editoriali alla base dell’attività di copywriting, come insegniamo anche nel corso in Editoria, Copywriting e Giornalismo di KrillAcademy.

Perché il Data Scientist è così importante nel settore del digital marketing?

Nel mondo socio-economico attuale sono tanti i dati generati dalla tecnologia e che devono essere elaborati. Si parla, in questo caso specifico, di Big Data, dati per cui le vecchie metodologie di analisi non sono più sufficienti. Diventano allora importanti quelle competenze di gestione dei dati che si ritrovano nei profili dei Data  Scientist e dei Data Engineer e che sono alla base della definizione di una corretta strategia di marketing e comunicazione.

Il data scientist, grazie al lavoro sui dati, risponde alle promesse del marketing digitale: creare strategie e fondare le decisioni manageriali su un approccio data driven, per automatizzare la comunicazione e personalizzarla sulla base delle caratteristiche di ogni singolo utente.

La stessa figura professionale del Data Scientist è una figura complessa, che comprende il Data Visualization Specialist, il Technical Implementation Specialist, il Data Architect. Si tratta di nomi nuovi e lavori nuovi, sui quali tuttavia si stanno concentrando le attenzioni delle aziende e per cui c’è una grande richiesta di lavoro.

Quali sono i benefici per l’azienda che si avvale di un Data Scientist?

All’interno dell’agenzia di marketing e della divisione marketing dell’azienda il Data Scientist è colui che guida le decisioni basandole su dati concreti. In particolare, nelle grandi aziende lavora allo sviluppo di modelli utili a evidenziare il grado di digitalizzazione della base utenti, per ottimizzare la creazione di interazioni con i clienti usando tutti i mezzi disponibili: testi, immagini, video, ebook e altro ancora. Vediamo, allora, cosa fa in concreto questa figura professionale.

Cosa fa un Data Scientist

Il Data Scientist è in azienda l’esperto capace di ottenere analisi, report e Insights da una grande quantità di dati, che riceve in modo ordinato o non ordinato. Per queste sue capacità analitiche è una figura sempre più ricercata dalle aziende di ogni dimensione, in particolare da quelle medio-grandi e che generano una notevole mole di Big Data.

Si tratta di una figura dai compiti trasversali, che ottiene valore dai dati e aiuta l’azienda a capire quale direzione prendere o come raggiungere determinati obiettivi aziendali. Parlare di Data Scientist significa, oggi più che mai, parlare di Big Data, tecnologie cloud e machine learning, termini con cui ogni azienda innovativa e moderna ha a che fare.

Non solo: un valido Data Scientist oltre a leggere e interpretare i dati sa tradurli in obiettivi aziendali ed in informazioni comprensibili per tutti in azienda, dalla direzione agli stakeholder coinvolti nei processi decisionali. Il vantaggio di affidarsi a questo specialista consiste proprio nella riduzione dei dati complessi e in una migliore condivisione delle informazioni tra tutti i reparti e le persone che lavorano in azienda.

Quali sono le competenze del Data Scientist

Chi vuole lavorare come Data Scientist necessità di acquisire competenze specialistiche e seguire uno specifico percorso di preparazione. Sono tante, infatti, le capacità analitiche da possedere, legate sia all’uso di particolari software, sia alla conoscenza di specifici settori di business. La preparazione del Data Scientist parte, quindi, da un percorso universitario a cui si aggiungono ulteriori corsi e master post laurea.

Noi di KrillAcademy da sempre guardiamo al futuro delle professioni digitali e, per questo, possiamo assistere la tua azienda in un percorso di consulenza e formazione anche in questo campo. Chi vuole diventare Data Scientist deve percorrere un percorso vario e studiare con un approccio multidisciplinare diversi ambiti: statistica, analisi, web marketing, marketing, psicologia e informatica.

Il nostro consiglio è cominciare la propria carriera da una laurea specialistica, successiva al percorso triennale, in informatica, matematica o statistica. Seguiranno poi i corsi di specializzazione a distanza o i percorsi di studio in aula organizzati da università ed enti privati italiani.

Indipendentemente dal percorso scelto, è importante acquisire nozioni in campi innovativi ed essere sempre aggiornati sul tema dei Big Data, dei processi di analisi e della business knowledge abbinati alla conoscenza del web, dei social media e delle tecniche di UX.

In particolare, KrillAcademy consiglia anche a chi vuole lavorare come Data Scientist di seguire i nostri webinar in Social Media e Digital Marketing oltre che Grafica Design UX. Si tratta di percorsi formativi avanzati che assicurano le conoscenze e le competenze necessarie alla piena comprensione del funzionamento del mondo online, a cui i Big Data sono strettamente correlati.

A questo punto non ti resta che iscriverti ai webinar sul nostro sito e affacciarti da protagonista sul nuovo mondo del lavoro, in cui analisti e Data Scientist sono le figure più richieste!

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Iscriviti alla Newsletter

per ricevere articoli del blog e informazioni sui corsi

Gli articoli del Blog

Promo Estate Krill Academy
News

All You Can Learn, la nostra promo d’estate

Giugno è stato sempre sinonimo della campanella che suona la fine dell’anno scolastico che è appena trascorso. Tutti noi abbiamo un ricordo legato al termine delle lezioni e l’arrivo dell’estate: vacanze, libri da leggere, studio da recuperare, amici e notti passate in bianco tra zanzare e caldo afoso. Quello che ci portiamo alle spalle è

News

LOL – chi ride è fuori

Un tempo c’era l’indice di gradimento. Poi lo share. Oggi, il successo di un programma televisivo si misura dai meme che compaiono scrollando la home dei social network. L’intrattenimento del mese di aprile è stato caratterizzato da un nuovo programma che ha attirato l’attenzione di molti di noi e di certo, tutto questo vociferare, ti

Scopri i nostri corsi

Torna su

NOVITÀ DAL MONDO DELLA COMUNICAZIONE, AGGIORNAMENTI SU CORSI ED EVENTI

Iscriviti alla Newsletter